martedì 11 marzo 2014

Finocchi in umido

 

Questo piatto lo definisco una minestra, è ottimo per cena, una cena invernale che potrà stupire anche i vostri ospiti invitati all'improvviso. Sembra un piatto banale ma vi assicuro che scalda il cuore e anche la pancia. Provate e poi mi direte.
Ho conquistato mio cognato, in cucina, e poco tempo dopo mia sorella mia ha telefonato per la ricetta ;-) 
Gli ingredienti poi... semplicissimi!


Ingredienti:
  • 3 finocchi,
  • 500 gr di macinato,
  • un gambo di sedano,
  • 3 carote,
  • mezza cipolla, 
  • sale, 
  • pepe,
  • olio

Ho tagliato in 4/4 i finocchi e li ho lavati. Ho preparato un trito con carota, sedano e cipolla. 



 Ho tagliuzzato il pomodoro pelato con le forbici multilama. 




Ho messo il trito ci cipolla, sedano e carota in una capiente casseruola con l'olio e fatto soffriggere con il macinato. 



Ho aggiunto il pelato e 500 ml di acqua. Ho unito i miei quarti di finocchio e ho lasciato cuocere con il coperchio. 



Ho salato, pepato e lasciato cuocere. 


Ho servito nelle cocotte con le fettine di baguette di farina integrale preparate con il lievito madre ;-)

sabato 8 marzo 2014

Torta mimosa

Per la festa della donna ho dovuto essere pratica, ma molto pratica e ho utilizzato un pan di spagna confezionato (già tagliato a tre strati) che ha adempiuto alla perfezione al suo compito ;-) Ripieno di crema chantilly con pezzetti di ananas sciroppata.




Per la bagna: 

200 ml di acqua messa a bollire con 60 gr di zucchero. Una volta raffreddata ho aggiunto 50 ml di succo di ananas e un goccio di limoncello casalingo.


Per la crema chantilly: 
  • 3 tuorli
  • 500 ml di latte
  • 75 gr di farina
  • 90 gr di zucchero
  • panna montata (confezione da 500 ml)

Ho tolto il primo strato e l'ho messo da parte. Nel secondo ho praticato un incisione su tutta la circonferenza cercando di conservarlo intatto per ricavare i cubetti con un coltello bel affilato e utilizzare per la guarnizione. Nel buco ottenuto ho rimpinzato di crema chantilly mista a dadini di ananas sciroppata. 


Ho rimesso il primo strato formando una calotta e modellando con le mani. Ho rivestito di sola crema chantilly tenuta da parte senza i pezzetti di ananas livellando con la spatola di silicone.


Ho poi guarnito con i cubetti di pan di spagna tagliati e ho spolverato con le briciole restanti. Mettete in frigo almeno per tre ore, se la preparate il giorno prima sarà una passeggiata.



Una leggera caduta di zucchero al velo per rendere il tutto uniforme. L'aspetto morbidoso c'è, sono soddisfatta, provateci anche voi! 




Buona festa delle donne!



venerdì 7 marzo 2014

Pepite di baccalà fritto (due versioni)

baccalà al peperoncino piccante
 

Quando comprate il vostro baccalà chiedete sempre se è già stato in ammollo il tempo necessario altrimenti provvedete voi a cambiare l'acqua (fredda) per 4-5 giorni prima di procedere a cucinarlo. 
Una volta pronto potete tagliarlo a cubetti piuttosto grandi, eliminando la pelle e le spine. Strizzatelo poi per eliminare l'acqua in eccesso e infarinarlo. 
Vi propongo due ricette: una con il sugo di peperoni; l'altra con sugo di solo pelato e cipolla con aggiunta di peperoncino piccante. Assolutamente da provare ;-)


Preparazione del sughetto di peperoni: Tagliate a listarelle i 2 peperoni (rosso e verde), fateli soffriggere in una padella con mezza cipolla, un goccio d'acqua e 2 pomodori pelati schiacciati. Proseguire la cottura a fiamma moderata con coperchio. Salare e pepare e infine completate il vostro sugo con delle olive nere snocciolate.

sugo ai peperoni

Per la frittura: 
Consiglio mammaloris: Mettete la farina in un sacchetto di plastica, sarà più facile infarinare in modo uniforme e sena sprecare troppa farina.


Procedete a friggere. Assicuratevi che l'olio raggiunga la giusta temperatura e calatene pochi per volta evitando in questo modo che si raffreddi.


Disponeteli su carta da cucina per farli asciugare dell'olio in eccesso e teneteli da parte.

Consiglio mammaloris: Potete congelarli evitando di friggere la prossima volta ;-)


Servite saltandoli nella padella con la salsa che avete scelto di preparare (ai peperoni o solo pelato) precedentemente amalgamando tutti gli ingredienti.

baccalà ai peperoni

E questa è la foto della seconda ricetta fatta con il solo pomodoro pelato e cipolla e l'aggiunta di peperoncino sott'olio.

baccalà al peperoncino piccante




giovedì 6 marzo 2014

Baguette con farina integrale

A tre mesi dalla sua nascita, Lona continua a regalarmi soddisfazioni.

Ingredienti:
  • 500 gr di farina integrale,
  • 100 gr di farina 00, 
  • 300 gr lievito madre (rinfrescato la sera prima)
  • 300 ml di acqua,
  • 1 cucchiaio raso di sale.










Carciofi ripieni (pane)

Per questa ricetta userò del pane raffermo che grazie al mio 'Lona' (lievito madre) non manca mai, non ci vuole carne, l'ho sempre fatti così, al massimo per dargli più gusto si potrebbero aggiungere le alici sott'olio nella poltiglia di pane.



Ingredienti:
  • 10 carciofi,
  • 500 gr di pane raffermo,
  • 2 uova,
  • prezzemolo, 
  • aglio,
  • sale e pepe.
  • formaggio (facoltativo)


Per prima cosa mettere in ammollo il pane raffermo in una ciotolina con l'acqua. Mondare i carciofi tagliando il gambo in eccesso e le foglie esterne più dure. Tagliare anche la testa del carciofo eliminando così la punta delle foglie pungente adagiandolo su un tagliere. Tagliate anche la base per tenerli in piedi durante la cottura. Immergeteli in acqua acidulata con del limone perché non anneriscano.


Iniziate a strizzare il pane e ad amalgamare con le mani il ripieno aggiungendo tutti gli ingredienti: sale, pepe, prezzemolo, tritato e le uova. Ricordatevi a questo punto le acciughe se volete un tocco più saporito.



Prendete ora i carciofi e iniziate ad allargarli al centro. Sul fondo del carciofo inserite un pezzetto di aglio e proseguite a riempire con la mollica. Ricomponeteli richiudendo il carciofo e disponeteli in una pentola con l'olio e l'aglio tritato.



Cercate di posizionare i carciofi gli uni accanto agli altri di modo che non si capovolgano facendo fuoriuscire il ripieno. Nella mia pentola ne sono entrati dodici. In mezzo potete inserire i gambi troppo lunghi che avete tagliato e raschiato per contenerli meglio. Salate in superficie. Lasciate ora cuocere aggiungendo dell'acqua fino ad un terzo dell'altezza dei carciofi. Coprite e lasciate andare per 40 minuti circa. Ve ne accorgerete dal colore del carciofo e dal ripieno che si rapprenderà a cottura ultimata. Sono buoni anche serviti tiepidi. 


mercoledì 5 marzo 2014

Pasta e tre cipolle


Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima. Mi impegnerò con la sobrietà senza esagerare, specie con i dolci, le verdure sono il mio forte, lavorare 'di magro' non sarà un problema ;-)
Oggi vi propongo un piatto semplicissimo, ricetta del mio papi revisionata dal mio tocco. 
Più sobrio di così... Pasta e cipolle. Vi assicuro che non resterà indigesta, leggete la ricetta. Ho utilizzato tre tipi di cipolla (rossa, bianca e rosa) e di pasta ho usato gli gnocchetti sardi.


Ingredienti per 4 persone:

  • 3 cipolle di media grandezza (bianca, rossa e rosa),
  • 2 cucchiai di capperi,
  • 1/2 bicchiere di vino bianco,
  • una puntina di cucchiaino di zucchero (per rendere la cipolla meno indigesta)
  • sale
  • pecorino grattugiato


Per prima cosa ho mondato e tritato le cipolle.



Ho messo a bollire l'acqua in un pentolino e ho sbollentato le cipolle con l'aggiunta di una punta di cucchiaino di zucchero. Vi assicuro che in questo modo non risulteranno indigeste ;-)


Ho scolato e versato in una padella con i capperi e l'olio. 


Ho sfumato con il vino bianco e lasciato cuocere per una decina di minuti.

Ho frullato nel bicchiere del minipimer un mestolino di cipolle con l'aggiunta dell'acqua di cottura della pasta e ho aggiunto la cremina nella padella.



Scolata la pasta l'ho fatta saltare in padella mantecando il tutto. Ho servito subito con un'abbondante spolverata di pecorino.


martedì 4 marzo 2014

Torta Arlecchino 'stelle filanti e colori gel'



Ultimo giorno di Carnevale e allora dopo le chiacchiere, le castagnole fritte e fucsia...stelle filanti e colori gel per uso alimentare.

Per il trenino: il cartoncino dal bellissimo verde pistacchio sullo sfondo è la scatola dello sciroppo per la tosse (maledetta).
'Cough syrop' dei Young the Gigant che dedico a Loris ;-)
Natan ha ritagliato il cartoncino dei collant con le forbici zigrinate per il fumo e i binari; a me è toccato fare i rotolini e Loris li ha attaccati con l'aiuto di Natan... bella squadra non trovate?




Ingredienti:
  •  gel colorante alimentare rosso, arancione, celeste, verde,
  • 3 uova,
  • 250 gr di zucchero,
  • 140 ml di acqua,
  • 130 ml di olio,
  • 250 gr di farina,
  • 1 bustina di lievito per dolci.
Lavoriamo le uova e lo zucchero e man mano aggiungiamo la farina, l'acqua e l'olio, in ultimo il lievito. Con uno stuzzicadenti preleviamo un po' di colorante, ne basterà davvero poco se usate il colorante in gel. Prepariamo delle ciotoline, una per ogni colore, con una spatola amalgamiamo il colore all'impasto che vi verseremo.

Consiglio mammaloris: In ogni ciotolina mettete una spatola, sarà più facile gestire i tanti colori.




Imburrate e infarinate una teglia dal diametro di 25 cm. Versate a cucchiaiate l'impasto colorato, alternando. Io ho iniziato con il celeste proseguendo poi con il fucsia, l'arancione, il verde e in ultimo qualche righina dell'impasto bianco avanzato.

Accendete il forno in modalità statica, lasciate riscaldare e infornate subito a 180°C per 40 minuti. 



Guarnite con zucchero al velo o cioccolato fondente fuso e granella di zucchero.

Non ho messo l'etichetta 'per i più piccini' per via del colorante ma ce ne va davvero poco e poi a Carnevale ogni scherzo vale ;-)
Se preferite coloranti naturali potete eseguire la stessa tortina con questo metodo.