mercoledì 30 ottobre 2013

Speciale Halloween

la zucca di Natan...non sono solo mammaloris ;-)























A mangiare il risotto di zucca come ospite











martedì 29 ottobre 2013

TISANA ALLO ZENZERO

Tutto il giorno ai fornelli: sughi, sughetti vari da imbarattolare per mettere in dispensa e così il pomeriggio quando i leoni riposano mi dedico al mio blog accanto alla mia immancabile tazza di tisana allo zenzero, come quella che preparavano le Suore nei pomeriggi uggiosi di Urbino ai tempi dell'Univerisità. "Tre volte al giorno", diceva Suor Ester, "per tenere lontani i mali di stagione e disinfettarci!" (vedi qui altre ricette di tisane allo zenzero dimagranti).
Tre volte al giorno non mi è concesso, ma almeno una ci può stare.

mammaloris

Ingredienti per due tazze:
  • Cannella in stecca
  • Radice fresca di zenzero (tre-quattro fettine sottilissime)
  • Zucchero di canna (un cucchiaino a tazza)
  • 3 chiodi di garofano
  • Acqua minerale naturale qb che ho preso direttamente alla fontana del paese (acqua al km O)


 Metto a bollire l'acqua e siccome con l'acqua minerale è difficile capire quando bolle per bene mi aiuto con il termometro digitale facendo raggiungere i 90°C. 
A questo punto inserisco il diffusore in cui ho messo i chiodi di garofano e la stecca di cannella spezzettata, affetto sottile sottile lo zenzero dopo avere pelato la parte che ci serve (proprio come una patata).
Io ho usato il diffusore, se a voi piace mettere la stecca intera e i chiodi sfusi, va bene lo stesso se poi avrete l'accortezza di filtrare il tutto.

mammaloris

mammaloris

Lascio in infusione dai 3 ai 6 minuti coprendo. La bevanda è pronta. 

Zuccherate con zucchero di canna e sentirete il profumo delizioso della cannella, dei chiodi di garofano e il retrogusto pizzicato dello zenzero. Io la trovo anche una tisana digestiva, insomma almeno una volta al giorno non guasta!



Zenzero fresco. Tenetelo in frigo una volta acquistato, 
chiuso in una bustina se non volete ritrovarvi una bella piantina.
Ps Io ho provato a piantarlo, non sarei io altrimenti ;-)


CIAMBELLA NO UOVA NO LATTOSIO




La mia cara amica Claudia, sapendo della mia passione per la cucina ed i dolci in particolare mi chiede di cercare per lei una ricetta senza uova, e senza lattosio, una ciambella per la sua piccola.

Mi colpisce questa in particolare:

perché ne evidenzia la morbidezza e ed è al cioccolato;
a quale bambino vogliamo negarlo? ;-)
Mi metto subito all'opera per attestarne il risultato. 


mammaloris
Ingredienti:
  • 250 ml di latte (senza lattosio)
  • 30 gr di cacao amaro in polvere (io avevo quello zuccherato)
  • 200 gr di farina 00
  • 100 ml di olio di semi
  • 175 gr di zucchero
  • 1 bustina di cremor tartaro (lievito naturale per chi è intollerante al lievito) altrimenti lievito chimico


Ho messo tutto nella planetaria, se non l'avete sarete più brave di me usando olio di gomito.
Inizio dalle polveri (zucchero e farina), poi ho aggiunto l'olio ed il latte tiepido in cui ho disciolto il cacao e il lievito. Ho imburrato e, come consigliato dalla ricetta originale, invece di infarinare ho zuccherato la mia teglia (diametro 26 cm).
Ho infornato in forno già caldo a 160°C per esatti 25 minuti. Per sicurezza fate la prova dello stecchino! E mai aprire il forno prima...potrebbe essere fatale!

mammaloris
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E' davvero morbida, una valida alternativa alle merendine per i nostri bimbi. Basterà spolverizzarla con dello zucchero a velo per completare la dolcezza.


mammaloris



Il mio consiglio: se volete una ciambella più alta basterà raddoppiarne le dosi o altrimenti usare uno stampo per ciambella più piccolo.

Facilissimaaaaaaaaa! Cosa aspettate? Fatemi sapere.



mercoledì 23 ottobre 2013

Tortine di caffè d'orzo e cioccolato

TORTINE di CAFFE' d'ORZO e CIOCCOLATO


Avevo voglia di infornare una ciambella dal gusto deciso sempre però da condividere in famiglia e con gli amichetti dei miei figli e così la ciambella al caffè è diventa all'orzo e cioccolato. Non volevo la solita forma a ciambella ma due piccole e alte. E così mi sono armata di due stampi: 21 cm di diametro l'uno e 16,5 cm l'altro, la profondità era 9 cm ca.
La merenda per domani a scuola è assicurata!


mammaloris









Ingredienti:
  • 500 gr di farina per dolci
  • 5 uova
  • 300 gr di zucchero
  • 200 gr di olio di semi
  • 50 gr di margarina
  • 260 ml di latte caldo
  • 2 cucchiai da tavola di orzo solubile
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • un pizzico di sale
  • una bustina di vanillina
  • una bustina di lievito in polvere per dolci

Come prima cosa ho tirato fuori dal frigo le uova per tenerle a temperatura ambiente, ho imburrato e infarinato gli stampi perché è la cosa che mi piace fare meno e quindi me la tolgo per prima ;-) 
Ho pesato tutti gli ingredienti e li ho messi in bella mostra sul tavolo di modo che appena tornata da prendere il piccolo all'autobus, azionassi la mia planetaria e via... e il pezzo di cioccolato attendeva sul tavolo il mio piccolo golosone. E sì perché anche la cioccolata se non avete quella a scaglie o a gocce toccherà munirsi di tagliere e coltellaccio per farci dei pezzettoni da versare alla fine nell'impasto.
I bimbi sono sistemati e il mio laboratorio cucina inizia ad animarsi. Vediamo come.

Ho azionato le pala per lo zucchero e le uova fino a ridurle in crema, ho setacciato la farina e iniziato a versarla nella ciotola alternando con l'olio e la margarina ammorbidita con una forchetta. Nel frattempo ho acceso il forno alla modalità statico a 180 °C e scaldato il latte al microonde. L'ho versato in un bicchierone dove ci avevo messo i due cucchiai di orzo solubile. Aspetto che venga  su l'orzo e inizio a girare energicamente fino a far sciogliere eventuali grumi. Adesso posso versare il latte nella planetaria piano piano perché non schizzi e si amalgami bene il tutto.
Posso aggiungere il restante degli ingredienti: il pizzico di sale, la vanillina setacciata con il lievito e in ultimissimo il cioccolato fondente che mischieremo con la cucchiaia, senza le pale dunque. Aiutandomi con una marisa ho versato l'impasto nei due stampi. Ho infine infornato su un unico piano di cottura, quello centrale per 60 minuti.


mammaloris




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Ho omesso una bella spolverata di cacao, 
non ci starebbe male che ne dite?






  • martedì 22 ottobre 2013

    Minestra patate e zucchine

    Minestra di patate e zucchine

    E grazie alla zia Rosanna, torno su questo blog ;-)
    Tutto inizia dalla pagina di Fb della mia amica Giulia Scappaticcio che preparata la cena mette la foto di un'invitate minestra di zucchine e patate appunto. 
    L'indomani mi accingo a farla a modo mia dato che già la faccio da tempo ma questa volta la new entry è la patata e il coming out lo fa il pomodorino.

    Da Facebook:
    "Hai ragione Giulia Scappaticcio questa minestra di zucchine e patate sa di casa,
     di famiglia, di cuore...di amore! 
    Ps io l'ho fatta con i quadrucci all'uovo."

     Questa è la storia e questa la mia ricetta




    Ingredienti per 4 persone:

    • 2 agli piccoli
    • 1 cipolla dorata media
    • 3-4 zucchine
    • 3 patate medie
    • una fogliolina di basilico
    • dado granulare
    • quadrucci o pasta all'uovo a piacere
    • sale e pepe qb


    Zia Rosanna io l'ho fatta così: ho tritato l'aglio e la cipolla e ho messo tutto in pentola con un filo d'olio.
    Ho fatto insaporire e appena appassita  la cipolla, facendo attenzione a non bruciare l'aglio, ho aggiunto le zucchine tagliate a dadini grossolani e subito il brodo. 
    Da parte ho tenuto le patate tagliate a dadini in acqua.

    Quando la casseruola ha preso a bollire ho aggiunto le patate alla minestra togliendo l'acqua ormai bianca per l'amido rilasciato. Lascio cuocere ancora, salando se è il caso, io ho evitato. Quando le  patate iniziano a cuocersi ho calato la pastina, questa volta salando, aggiungendo tre dita abbondanti di acqua affinché la pasta possa cuocersi. 






    Prima di spegnere una fogliolina di basilico non poteva mancarci. Buona cena!

    E questa è la versione senza patata con il pomodorino.
    Pasta: spaghetti spezzati.



    giovedì 6 settembre 2012

    Gnocchi alla romana

     
    Ingredienti:

    250 gr di semolino di grano duro;
    1 lt di latte;
    2 manciate di parmigiano;
    2 tuorli;
    sale qb;
    noce moscata;
    burro;
    olio.


    Procedimento:

    Mettete a bollire il latte come se stesse facendo un purè, setacciatevi la farina facendola cadere a pioggia e girate energicamente per una decina di minuti con una frusta finchè non vi verrà un crampo :-D non scherzo, è proprio così perchè l'impasto sarà colloso e duro a lavorare quindi armatevi di olio di gomito. Quando l'impasto si staccherà dalla pentola versatelo sul tavolo da lavoro, unto di olio, fatelo raffreddare e stendetelo come nella foto a un cm di altezza.
     

    Prendete degli stampini e tagliate

     
     Disponete in una pirofila imburrata e cosparsa di parmigiano...abbondate!


    Coi ritagli ci faccio gli gnocchi alla veneziana che vi spiegherò in un altro post. Intanto utilizzateli per riempire gli spazi.

     
     
    Mettete in forno a gratinare . A piacere potete aggiungervi funghi, salumi, pomodoro, a fantasia vostra! 

    martedì 8 maggio 2012

    Biscottoni da inzuppo


    Ingredienti:
    500 g di farina 00;
    200 g di zucchero semolato;
    100 g di burro ammorbidito o olio evo;
    20 g di ammoniaca per dolci o una busina di Pane Angeli;
    125 ml di latte;
    2 uova intere;
    una bustina di vanillina;
    buccia di mezzo limone.

    Procedimento
    Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e lavorare fino ad amalgamare il tutto. Io ho messo a lavorare le fruste elettriche con i ganci a spirale. Una volta pronta la frolla versare sulla tavola e lavorare formando un filone che per comodità ho diviso in quattro e ognuno a sua volta in tre formando dei filoncini abbastanza doppi (2 cm) e lunghi 15 cm. Sono usciti 18 biscottoni.
    Ah dimenticavo... spennellare con latte e spolverare su di ognuno dello zucchero semolato appiattendo leggermente il filoncino. Distanziarli abbastanza perchè tenderanno a gonfiarsi. Ho usato due teglie rivestite di carta da forno.
    Infornare a 180°C per 20-25 minuti. Io ho usato la funzione 'cottura mignon' a più ripiani del mio forno multicottura Ariston. Appena dorati spegnere e lasciar cuocere a forno spento.



    Li ho conservati in un semplice cestino portatovaglioli, non metteteli in bustina si ammolerebbero soltanto.